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Opera collection, in questa pubblicità ha giocato sulla riconoscibilità del suo prodotto: una foto creata con la tecnica del controluce che genera una forte silouette. La ditta ha così sfruttato la famigliarità che si ha con quest'oggetto riconducendola alla sua nuova "linea" di design. Il resto è semplice grafica bianca per far risaltare nomi e dati sull'immagine con prevalenze scure.
Il lampadario de "La Murrina" è stato posto su uno sfondo nero come il prodotto stesso e per farlo emergere sono state poste delle lampade con schermo opalino per diffondere il flusso luminoso e creare un'illuminazione morbida. La particolarità del caso è data dalla presenza di uno scontorno ottenuto con un'organizzazione semplice e efficace del set fotografico (senza ritocco successivo al pc), e dall'assenza di ombre portate grazie alla posizione dei corpi illuminanti (il loro fascio contrapposto annulla le ombre portate).
Il lampadario di "Bosa" è stato posto su uno sfondo bianco come il prodotto stesso. Per farlo emergere sono state sfruttate le ombre proprie e portate che genera sulla sua superficie e uno studio dell'illuminazione globale in grado di evitare ombre rilevanti sul resto della scena (escludendo la piccola linea che segna la distanza d'appoggio della lampada sul tavolo).
Spesso capita che le superfici non siano presentate come tali, ma ambientate all'interno di una scena (con o senza modelli), in modo tale da attirare l'attenzione dell'osservatore (confronta superfici ditta Marazzi con le altre).Lo stesso ambiente può essere immerso in luce diffusa o colpito da una luce diretta e uniforme tanto da creare ombre "interessanti" che generano un effetto distraente sulla scena generale e concentrano lo sguardo sulla superficie pubblicizzata (vedi l'ombra dell'abito in Appiani Surf).
In questa immagine il prodotto non è presente (lampada da tavolo e parete Mix per la ditta Luceplan, vedi particolare 1). La sua presenza e forma sono date soltanto dalla sua ombra lunga e netta, che si proietta su un supeficie verticale.
Particolare 1
Il tavolo della Horm è stato valorizzato posizionando delle fonti di luce all'interno delle gambe del tavolo stesso. Il fotografo ha infatti sfruttato la loro texture per creare un effetto dirompente nella scena, una specie di gioco di ombre cinesi che esaltano la creatività e giocosità del prodotto.
Questa pubblicità presenta la "sicurezza" di una maniglia per porte/mobili (handles with care) attraverso la proiezione di un'ombra netta e lunga. Il prodotto è semplice e linare come la sua ombra che dimostra l'affidabilità della maniglia.
Le piastrelle per il bagno Bardelli sono valorizzate grazie alla focalizzazione dello sguardo su un punto specifico della superficie: una sagoma circolare ottenuta con un fascio direzionato e circoscritto da una mascherina. L'osservatore, studiando la scena, intuisce inoltre che questo assume le sembianze di uno specchio da bagno a parete riprendendo la ridondanza circolare della superficie.